Domande Scomode.
Risposte Trasparenti.
Quando si parla di soldi, fidarsi è bene, ma non fidarsi è molto meglio. Ecco le risposte ai dubbi più cattivi che potresti avere su come gestiamo e calcoliamo il tuo patrimonio.
1. I calcolatori gratuiti sbagliano i conti
"Spesso le app e i fogli Excel gratuiti sbagliano a calcolare i centesimi per colpa di un difetto dei computer (virgola mobile). Linfa fa lo stesso errore oppure è più precisa?"
Risposta: Nessun errore di approssimazione. L'architettura di calcolo converte le valute in interi ad alta precisione a livello di memoria. Le operazioni fiscali e il calcolo delle plusvalenze vengono computati fino all'ottava cifra decimale, eliminando all'origine i noti limiti della virgola mobile.
2. Cosa succede se faccio troppi movimenti strani?
"I calcolatori standard spesso si bloccano se verso e prelevo continuamente soldi, andando in tilt. Linfa rischia di bloccarsi costringendomi a chiudere l'App?"
Risposta: Assolutamente no. Se fai movimenti talmente caotici che le formule matematiche del rendimento impazziscono, Linfa ferma quel singolo calcolo, te lo segnala con chiarezza, e l'App continua a funzionare perfettamente senza mai crashare.
3. Il telefono mi cancella i dati a tradimento?
"Visto che i dati sono salvati solo sul mio telefono, cosa succede se lo smartphone decide di fare "pulizia" automatica della memoria cancellando dieci anni di storico finanziario?"
Risposta: Problema risolto alla radice. Se attivi il Backup Sicuro (Drive Sync), Linfa nasconde ogni singola notte una copia chiusa a chiave dei tuoi conti all'interno del TUO Google Drive. Se il telefono impazzisce o si rompe cancellando l'App, non dovrai fare nulla: alla riapertura, Linfa ripescherà i dati al volo ripristinando tutto.
4. I backup vecchi funzioneranno in futuro?
"Cosa succede se esporto il mio salvataggio fisico oggi e provo a ricaricarlo in un'app Linfa completamente rinnovata tra due anni?"
Risposta: Funzionerà perfettamente. Il sistema di Linfa ha un traduttore interno invisibile. Quando carichi un file di backup vecchio, l'App capisce da sola come aggiornarlo e aggiungere le nuove funzioni mancanti, senza che tu perda nemmeno un centesimo e senza mai andare in crash.
5. Gli hacker possono rubarvi i dati?
"Le grandi aziende vengono continuamente bucate e i dati degli utenti finiscono online. Come fa Linfa a garantire che un hacker non riesca a rubarmi la password segreta?"
Risposta: Semplicissimo: Linfa non possiede i tuoi dati. I tuoi soldi esistono solo sul tuo telefono. L'App ha un blocco di sicurezza insormontabile nel codice (chiamato WebCrypto) che impedisce letteralmente a chiunque, inclusi eventuali virus, di scoprire e copiare la password segreta che usi per chiudere il lucchetto.
6. La crittografia è davvero impenetrabile?
"È sicuro che la cassaforte che usate per bloccare i miei dati non abbia porte sul retro (backdoor) o non usi password banali per chiudersi?"
Risposta: Certo. Linfa usa la cassaforte AES-256: lo stesso lucchetto impenetrabile usato dall'esercito e dai governi. Inoltre, per generare la "matematica" del lucchetto, l'App scavalca i classici generatori banali di numeri ed entra direttamente a basso livello nel chip del tuo telefono o computer, assicurandosi un caos perfetto che nessuno scienziato potrà mai craccare.
7. Perché non usate l'impronta digitale o il FaceID?
"Oggi le app bancarie si aprono in un attimo con l'impronta digitale o guardando il telefono. Perché Linfa è l'unica App che mi obbliga a digitare una noiosissima password a mano per entrare?"
Risposta: Ottima domanda. L'impronta digitale (o il volto) non può fisicamente mescolare o crittografare i dati: serve solo a mandare un "Ok" al server centrale della tua banca.
Essendo Linfa un'app che non ha alcun server centrale e che protegge un archivio offline enorme, l'unico modo sicuro al mondo per "chiudere a chiave" matematicamente l'archivio (e assicurare che nessuno possa aprirtelo appoggiando il tuo dito mentre dormi) è usare una master-password che conosci solo tu. Se usassimo il FaceID, l'App sarebbe una presa in giro in termini di sicurezza.
8. Siete sicuri di non spiarmi quando collego computer e telefono?
"Come fanno un computer e un iPad a collegarsi magicamente a distanza tra di loro se prima è stato dichiarato di non avere un server centrale? C'è un server nascosto che coordina le connessioni?"
Risposta: No, usa il TUO server! Anziché ospitare un centralino in cui sarebbe possibile vedere il tuo IP e curiosare, il sistema fa in modo che il computer e il telefono si parlino lasciando dei "bigliettini segreti cifrati" in un posto super-sicuro: il tuo personale account Google Drive. Non appena si trovano, si agganciano e i bigliettini si autodistruggono all'istante.
9. La condivisione dei calcoli è una presa in giro?
"Dire che un iPad e un PC si dividono i compiti (Monte Carlo) suonava bene per il marketing, ma inviare milioni di dati via Wi-Fi bloccherebbe la rete rendendo tutto lentissimo! È solo una funzione scenografica?"
Risposta: Nessuna scenografia o rallentamento. Piuttosto che trasferire gigabyte di dati grezzi via Wi-Fi, il dispositivo "capo" passa agli altri una formula matematica (piccola quanto un messaggino SMS). Il dispositivo satellite fa il grosso del lavoro oscuro per conto suo, a tutta velocità, inviando indietro solo il risultato probabilistico finale. Niente di bloccato, il trucco sta nella matematica!